Legalizzare i casinò online per finanziare la riforma sanitaria?
Uno studio del Comitato congiunto sull’imposizione fiscale, reso noto dal membro del Congresso Jim McDermott (dello Stato di Washington), ha rivelato che regolarizzando il gioco online, come proposto dalla legge ancora in corso di approvazione proposta da Barney Frank (Massachusetts) e Jim McDermott (Washington), si potrebbero generare quasi 42 miliardi di dollari in dieci anni.
La ricerca si basa sull’ipotesi del rilascio di una licenza federale agli operatori, licenza che permetterebbe di offrire gioco online in tutti gli Stati Uniti, con il mantenimento però dei divieti federali esistenti su ogni forma di scommessa sportiva.
“Questa analisi inoltre avvalora il fatto che un contesto regolato da norme genererà miliardi in nuove entrate, in grado di bilanciare i costi della riforma sanitaria o altri programmi fondamentali del governo,” ha detto Michael Waxman, portavoce della Safe and Secure Internet Gambling Initiative. “E’ solo una questione di tempo prima che il Congresso agisca e cominci ad assegnare i miliardi delle nuove entrate ad un programma piuttosto che ad un altro.”
Questa occasione unica, di generare miliardi di nuove entrate è importante perchè, secondo una legge del Congresso, ogni norma deve avere un budget in pareggio o essere controbilanciata da fonti di risparmio chiaramente indicati.
“Crediamo che questa analisi sulle imposizioni fiscali favorirà confronti immediati e una presa in considerazione della legge per la regolamentazione del gioco online, ancora al vaglio,” ha aggiunto Waxman. “Tutti sanno che i tentativi di vietare le attività di gioco online sono falliti, questo spinge ancora di più il Congresso ad agire.”
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