casino las vegas

Casinò online: fiducia in Obama

Gli Stati Uniti, il mondo e il settore del gioco d’azzardo online, metteranno tutte le loro speranze ed i sogni per il futuro nelle mani del Presidente Barack Obama.Ci sono molti temi urgenti che Obama deve iniziare ad affrontare. Primo e più importate è quello dell’economia, ed è anche quello che ha messo in eccitazione la comunità online.

Per poter risolvere la situazione economica, il nuovo presidente potrebbe aver bisogno di rivolgersi al gioco d’azzardo online per raccogliere entrate. La Poker Players Alliance si è alleata alle voci che stanno facendo pressione sul nuovo presidente perché cancelli quella legge impopolare.

Tale legge è costata alle società di scommesse online milioni di dollari, che ha provocato l’abbandono del mercato americano da parte di molte altre, che ha scatenato l’opposizione e le critiche dei settori finanziari e politici e che ha notevolmente ridotti le opzioni di scelta su internet dei giocatori americani.

Già molti politici, come ad esempio Barney Frank, hanno dimostrato che il gioco d’azzardo online potrebbe generare enormi entrate per il governo. L’UIGEA sarà anche uno dei principali obiettivi di Frank, che ha già presentato un progetto di legge, in fase di approvazione, che ha lo scopo di ribaltare l’UIGEA.

Il Presidente Obama potrebbe essere il più importante mediatore in questo dibattito sul gioco d’azzardo online, e questo depone bene per il settore. Obama ha già dichiarato che vuole mantenere Internet libero. Questo significa in parte bloccare le leggi che intendono ridurre la libertà di fare affari su internet.

In questi giorni, a Washington sono circolate voci che mancavano da tempo; voci di speranza, ma ancora più importante, voci di persone che sentono finalmente di poter esprimere la loro opinione.
L’opinione della gente, attraverso la voce dei loro portafogli, è che vogliono scommettere su internet. Milioni di persone in America scommettono online, e altri milioni lo farebbero se ne avessero l’opportunità.

Ed è qui che entra in gioco Obama. La sua amministrazione dovrà risolvere tutti gli errori degli ultimi 8 anni, e l’UIGEA è uno di questi errori. I cittadini americani non hanno chiesto questa legge, e molti sperano che non durerà a lungo.

Tags: ,

Comments are closed.