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Bocca chiusa sulle vincite al blackjack, i ladri ascoltano

Se vinci al blackjack non farlo sapere troppo in giro. E anche se non hai fatto grandi scene, tieni le vincite per te stesso quando lasci il casinò. Perché diciamo questo? Ecco la spiegazione.

Una donna di Eagan (Minnesota), dopo aver giocato a blackjack presso il Mystic Lake Casino, ha accettato un passaggio verso casa da un uomo, per ritrovarsi poco dopo aggredita e rapinata, secondo quanto è riportato nella denuncia. Neville Grant, 35 anni di Playmouth è stato accusato, dalla Corte distrettuale della contea del Dakota, di rapina aggravata, rapimento e due tentativi di aggressione sessuale.

Secondo la denuncia fatta alla polizia, la donna aveva preso un autobus per raggiungere il casinò del Prior Lake, nella serata del 2 gennaio. Mentre giocava a blackjack ha incontrato un uomo che ha detto di chiamarsi Rick o Ricardo, che l’ha seguita all’interno del casinò. Quando la donna ha deciso di andarsene verso le 4 del mattino del 3 gennaio, l’uomo si è offerto di accompagnarla a Eagan, se lei gli avesse pagato parte della benzina.

La donna non avrebbe mai dovuto accettare il passaggio. Infatti quando sono arrivati al suo appartamento, l’uomo ha estratto una piccola pistola, l’ha puntata contro la donna e le ha chiesto tutto il denaro. La donna che aveva con sè $800 nascosti nel reggiseno, non li ha consegnati quindi l’uomo ha ripreso a guidare verso la highway n.13. Lei ha successivamente consegnato il denaro e l’uomo l’ha riportata a casa. Arrivati all’abitazione della signora, l’uomo ha riposto la pistola ed ha provato a baciarla, e le ha messo una mano nei pantaloni.

La polizia di Eagan, ha contattato il servizio di sicurezza del casinò che ha trovato il video che riprende l’uomo e la donna, ed è riuscito anche ad identificare il numero di targa della macchina del rapinatore. Questo ha permesso di identificare Grant, che è stato arrestato sabato dello sceriffo della Contea di Hennepin. La donna ha riconosciuto Grant in un confronto con 6 altre foto.

Ottimo lavoro della polizia e una buona lezione per tutti noi.

Legalizzare i casinò online per finanziare la riforma sanitaria?

gioco onlineUno studio del Comitato congiunto sull’imposizione fiscale, reso noto dal membro del Congresso Jim McDermott (dello Stato di Washington), ha rivelato che regolarizzando il gioco online, come proposto dalla legge ancora in corso di approvazione proposta da Barney Frank (Massachusetts) e Jim McDermott (Washington), si potrebbero generare quasi 42 miliardi di dollari in dieci anni.

La ricerca si basa sull’ipotesi del rilascio di una licenza federale agli operatori, licenza che permetterebbe di offrire gioco online in tutti gli Stati Uniti, con il mantenimento però dei divieti federali esistenti su ogni forma di scommessa sportiva.

“Questa analisi inoltre avvalora il fatto che un contesto regolato da norme genererà miliardi in nuove entrate, in grado di bilanciare i costi della riforma sanitaria o altri programmi fondamentali del governo,” ha detto Michael Waxman, portavoce della Safe and Secure Internet Gambling Initiative. “E’ solo una questione di tempo prima che il Congresso agisca e cominci ad assegnare i miliardi delle nuove entrate ad un programma piuttosto che ad un altro.”

Questa occasione unica, di generare miliardi di nuove entrate è importante perchè, secondo una legge del Congresso, ogni norma deve avere un budget in pareggio o essere controbilanciata da fonti di risparmio chiaramente indicati.

“Crediamo che questa analisi sulle imposizioni fiscali favorirà confronti immediati e una presa in considerazione della legge per la regolamentazione del gioco online, ancora al vaglio,” ha aggiunto Waxman. “Tutti sanno che i tentativi di vietare le attività di gioco online sono falliti, questo spinge ancora di più il Congresso ad agire.”

Costa Rica si prepara a tassare il settore dei casinò online

Fine di un’era. Il Ministro delle Finanza del Costa Rica sta preparando un progetto di leggere per regolamentare e tassare i casinò online che hanno sede nel paese. La sua proposta sarà presto presentata al parlamento per la valutazione.

Le stime del ministero indicano che il disegno di legge, se attuato, potrebbe aumentare le entrate del paese di circa 100 milioni di dollari. Negli ultimi mesi si sono sentite nel paese sia opinioni a favore del provvedimento sia posizioni contrarie alla tassazione del settore del gioco online presente nel Costa Rica.

Uno dei principali motivi per cui i casinò online avevano scelto il Costa Rica come sede per le loro attività era stato infatti proprio il regime fiscale vantaggioso, e alcuni esperti temono che la nuova legge possa provocare un abbondono del paese da parte degli operatori, con conseguente perdita di una fonte stabile di posti di lavoro.

Nonostante questo, il ministro Jenny Phillips ha evidenziato come l’industria dei casinò online sia completamente fuori da ogni controllo e che un certo ammontare di tasse é un elemento presente in qualsiasi altra possibile destinazione.

Un report prodotto da A.M. Costa Rica afferma che il ministro ha pensato al disegno di legge sul gioco come parte di un più completo progetto di riforma delle leggi fiscali. il Ministro ha dichiarato che il paese, insieme ad Antigua, é una delle basi più importanti del mondo per i siti di gioco online. La signora Phillips non ha specificato quali giochi verranno inclusi nel disegno di legge, e neanche chiarito quali saranno le regole che dovrebbero essere applicate al settore del gioco online.

Poco tempo libero: si gioca online

La gioventù di oggi è sempre a caccia di nuove tecnologie poiché viviamo nell’era dell’informazione. La base della popolazione che frequenta i casinò sta invecchiando. Le nuove tecnologie e l’invecchiamento delle generazioni X e Y stanno riconfigurando il gioco ed il gioco d’azzardo del futuro. WMS Gaming un produttore di slot machine dell’Illinois insieme ad un altro produttore hanno lanciato un’indagine chiamata Active Ganbler Profile (profilo del giocatore attivo).

Lo studio ha lo scopo di identificare il comportamento e le preferenze della popolazione americana che scommette attivamente. Hanno risposto alle domande del sondaggio ben 2.000 intervistati, che hanno fornito informazioni sul loro comportamento di gioco. “I risultati offrono un quadro d’insieme della popolazione che gioca.” ha dichiarato il vice responsabile del marketing di WMS, Rob Bone. Il campione è stato suddiviso in 3 gruppi sulla base del numero di volte che il giocatore scommetteva in casinò nell’arco di un anno. Le categorie erano giocatore occasionale, frequente o assiduo.

Il primo dato rilevato è che la riduzione del “tempo personale”, che significa che i giocatori non possono più dedicarsi così tanto la gioco come facevano in passato. Questo ovviamente fa capire perchè molti giocatori preferiscono i casinò online, che permettono loro di giocare senza doversi recare al casinò. Bone ha commentato questo dato dicendo “i giocatori hanno meno tempo libero personale perchè il ritmo delle giornate è diventato più frenetico.

Le nuove tecnologie stanno influenzando le preferenze dei giocatori, infatti il 92% dei giocatori attivi ha accesso ad internet, contro il 70% del resto della popolazione. I giocatori attivi trascorrono ore giocando online attraverso il computer o altri dispositivi come i palmari o gli iPhone. Si è sempre pensato che i giocatori da casinò non fossero molto portati all’utilizzo delle tecnologie, ma questo studio dimostra che è esattamente il contrario e che il gioco su internet è un’ottima soluzione per chi ha poco tempo libero.

Libertà e gioco online in US

Quando si parla di libertà, gli Stati Uniti sono sempre in prima fila, ma se si considera cosa stà avvenendo in merito al gioco online, qualche dubbio nell’opinione pubblica può anche sorgere. Come tutti sanno i sondaggi sono un modo rapido ed efficace per conoscere cosa pensa la gente in merito ad un determinato argomento. Anche se non sempre i risultato possono essere rappresentativi della volontà di un’intera nazione, di certo consentono di avere un quadro sulle opinioni dei cittadini. Ed ora i cittadini degli USA hanno parlato e si aspettano di essere ascoltati.

Una recente ricerca sul tema della legalizzazione del gioco d’azzardo online, condotta in America, ha fatto emergere informazioni importanti e che non possono più essere ignorate. In un sondaggio interattivo dal titolo “Il gioco online dovrebbe essere legalizzato?”, il 97,13% dei votanti ha risposto Sì e solo il 2,78% ha risposto con un fermo No. Certo si potrebbe dire che, come spesso avviene nei sondaggi, le risposte sono pervenute solo da un fronte dell’opinione pubblica, cioè dalla persone che sono interessate all’argomento e che sono giocatori online.

Tuttavia i risultati di questo recente sondaggio sono molto simili a quelli rilevati mesi fa dal quotidiano USA Today. Il giornale aveva condotto un sondaggio quasi identico e anche allora il 95% degli intervistati si era detto favorevole alla legalizzazione dei casinò e del gioco su internet. E’ vero che i dati raccolti non hanno un valore scientifico ma rappresentano il pensiero e le opinioni della gente comune ed in America sono molte le persone convinte che il gioco d’azzardo sia una cosa di per sé non negativa. Molti addirittura pensano che il fatto che il governo stia vietando la possibilità di farsi una partita di poker con gli amici online o di tentare la fortuna con una slot su internet sia contrario alla libertà dei cittadini e sia soprattutto lontano dallo stile Americano.

Dove va a finire la tanto sbandierata libertà americana quando si tratta di divertirsi con i giochi online? Qualcuno ha osservato che forse il lettori dei due giornali che hanno condotto questi sondaggi sono soprattutto moderati e centristi che spesso non trovano ascolto da parte dei politici americani, ma è tempo che le cose cambino.

Harrah’s si prepara al web

Negli Stati Uniti c’è una grande attesa per una prossima regolamentazione del gioco d’azzardo online. Ed almeno uno degli operatori di casinò tradizionali si sta apertamente preparando per il giorno in cui i casinò online riceveranno una licenza negli USA. Harrah’s Entertainment ha infatti annunciato di aver assunto l’ex direttore di PartyGaming. Mitch Garber, ex direttore generale della società di gioco citata, gestirà il nuovo settore di Harrah’s specializzato in attività di gioco online.

Tra i progetti che ci si aspetta verranno affidati a Garber ci sarà quello dello sviluppo di sale da poker online, con il marchio World Series of Poker, di proprietà di Harrah’s. Quando era in PartyGaming, Mitch Garber aveva aiutato a gestire PartyPoker, che una volta era la più grande sala da poker online del mondo. L’approvazione dell’UIGEA aveva obbligato PartyGaming a ritirarsi dal mercato americano, con conseguente gravi danni alle sue attività di poker.

Si pensa che quando arriverà finalmente la regolamentazione del gioco online negli USA, il marchio WSOP darà ad Harrah’s un grande vantaggio sul mercato. Il nome è infatti certamente il più conosciuto nel mondo del poker, ed ogni hanno riceve una grande vetrina su ESPN. Mentre i progetti futuri per i casinò tradizionali americani sono sembrati piuttosto confusi, molti osservatori hanno notato una progressione naturale dei giganti del settore dei casinò verso le attività online.

I finanziamenti per i nuovi resort-casinò sono spariti, i costi dei terreni sono diventati proibitivi. Il gioco sul web invece continua ad espandersi e rispetto ai casinò classici, i costi sono notevolmente inferiori.

Harrah’s Entertainment:

Harrah’s Entertainment, Inc. è il più grande fornitore di divertimento da casinò del mondo, e possiede una serie di società sussidiarie. Fin dai suoi inizi a Reno (Nevada) oltre settant’anni fa, Harrah’s è cresciuta grazie alla creazione di nuove proprietà, attività di espansione, nuove acquisizioni ed ora possiede e/o gestisce casinò-resort in 4 continenti. Le proprietà della società operano principalmente sotto i marchi Harrah’s, Caesar e Horseshoe; Harrah’s possiede inoltre la famiglia di casinò London Clubs International e il World Series of Poker.

California pioniera nel gioco online

Il gioco d’azzardo online sta diventando un tema caldo nei Municipi degli Stati Uniti, come anche nel Palazzo del Congresso. Tra i tanti Stati ansiosi di poter godere dell’iniezione di denaro proveniente dai casinò online, la California potrebbe essere il primo Stato ad agire e a dare un’idea delle leggi che verranno.

Lloyd Levine ha combattuto per un certo periodo di tempo per poter portare in California il gioco d’azzardo, regolato in base a norme interstatali. E quest’anno il politico proporrà un disegno di legge che sostiene la possibilità per le sale da poker autorizzate, di operare online. L’UIGEA consente esplicitamente agli Stati di definire una politica per i casinò online, valida all’interno dei confini dello Stato. Ovviamente questo non significa che la legge poi non interferirà accidentalmente con le procedure di pagamento.

Ma la California è solo il primo Stato ad esplorare il potenziale delle scommesse online. Il Presidente di Poker Voters of America, Jim Tabilio, dice che molti altri Stati hanno preso contatti con il suo gruppo per avere un aiuto nella stesura di statuti che possano regolare il poker online. Tabilio elenca Texas, Florida, Pennsylvania, New Jersey, e New York tra gli Stati interessati a consentire a casinò online autorizzati ad operare all’interno dei loro confini.

Insieme alla California, questi Stati sono tra i più popolosi degli Stati Uniti, e sono anche quelli che hanno la maggior influenza sulle elezioni a livello nazionale. Questa non è una coincidenza, visto che le strategie nazionali spesso seguono rapidamente le iniziative dei singoli Stati. La campagna di Barney Frank per l’abrogazione dell’UIGEA, dovrebbe iniziare tra poche settimane. Una prossima fonte di confusione potrebbe venire dalle aule dei tribunali, chiamati a decidere se ogni Stato ha il diritto di controllare i casinò online, oppure se questa rimane una materia di competenza esclusivamente federale.

Proposte le slot per l’aeroporto del Maryland

Il primo passo negli Stati Uniti è stato quello di far accettare ai legislatori il fatto che la gente voleva scommettere al casinò. Ora che è stato raggiunto e grazie all’ammontare di entrare che le slot machine producono, questi legislatori stanno mettendo le macchine per il gioco d’azzardo ovunque.

Alcuni ani fa si è scoperto che era sconveniente avere la possibilità di giocare d’azzardo solo all’interno dei casinò. I delegati del Maryland stanno quindi proponendo di mettere le slot machine all’interno del Thurgood Marshall Airport, l’aeroporto internazione di Baltimora e Washington.

“Stiamo cercando di ottenere entrate da quelle persone che sono in attesa dei loro voli. Desidero aumentare le entrate dello Stato, e questo è un modo perfetto,” ha detto il delegato Eric Bromwell. Ha sostenuto infatti un progetto di legge e sta ricevendo consensi da molti settori. Gli elettori saranno coloro che dovranno approvare la presenza delle macchine da gioco negli aeroporti. Ed in passato hanno già dimostrato di non essere contrari al gioco d’azzardo nello Stato.

Il Maryland è stato uno Stato in cui il dibattito sul gioco d’azzardo è stato, negli ultimi due anni, pesante e caldo. Anche se il progetto di legge ha molti sostenitori, alcuni dicono che non passerà. Le slot stanno diventando un solido canale di entrate per molti Stati in America, ed è quindi naturale che le singole amministrazioni stiano cercando di diffondere le slot machine e di collocarle laddove credono potranno ricavarne i profitti più alti.

Gli aeroporti sono una scelta logica poiché c’è sempre molto traffico e le persone che sono lì in attesa del volo sono sempre alla ricerca di qualcosa da fare. Le slot saranno anche a disposizione dei passeggeri in transito che non hanno il tempo di andare alla ricerca di un casinò.

Calano le entrate degli hotel del Nevada

Le notizie provenienti dal Nevada continuano a dipingere un quadro piuttosto grigio, dato che la recessione economica sta influenzando il numero dei visitatori e le presenze negli hotel della capitale del gioco d’azzardo. Le statistiche pubblicate dal Nevada Gaming Control Board mostrano che i più grandi hotel-casinò hanno subito un enorme calo degli utili nell’anno fiscale 2008, guadagnando 721,2 milioni di dollari… appena un terzo di quanto ricavato l’anno precedente (2007). 


La relazione rivela che 266 resort hanno avuto entrate lorde di pari 25 miliardi di dollari, ma sono stati colpiti dall’aumento delle spese durante l’anno fiscale terminato il 30 giugno scorso. Il reddito netto è solo del 2,9% del lordo, rispetto al 9,1% del 2007. Nonostate i salari totali siano scesi leggermente nel bilancio 2008, ci sono stati grandi aumenti negli interessi passivi e nella categoria “Altro” che include varie spese legali, premi assicurativi e altre voci. L’aumento degli interessi passivi riflette l’aumento del costo dei prestiti.

La relazione annuale del “Gaming Abstract” indica, inoltre, che le sezioni casinò nei grandi resort hanno un totale di 132,2 milioni di dollari di crediti inesigibili e 2,2 miliardi di dollari di spese per servizi gratuiti per i forti scommettitori. 
L’insieme delle spese dei casinò, delle camere, e del settore ristorazione è aumentato del 16,2%, da un anno all’altro, mentre il totale delle entrate è diminuito dell’1% e le entrate nette sono diminuite del 68,6%. 


“Ciò riflette sia l’economia nazionale che quella globale,” ha detto l’analista del Control Board, Frank Streshley. “Nel corso del primo semestre dell’anno fiscale, le entrate erano ancora in crescita. Ma il secondo semestre è stato l’inizio dell’attuale declino e abbiamo assistito ad una svolta negativa.” Streshley ha inoltre osservato che la crisi nel periodo gennaio-giugno del 2008 non era così grave come il declino che è venuto dopo. 


Le cifre dei ricavi netti includono le tasse dello Stato, ma non quelle federali, che più incidono sul profitto. I club hanno pagato allo stato 913,2 milioni di dollari, in tasse sul gioco d’azzardo e licenze. Le imposte federali possono arrivare fino a un terzo o più dei ricavi netti.

La rivista Rolling Stones rovina le scommesse su Springsteen

Forse una delle parti più divertenti del Super Bowl è dare un’occhiate alle pazze scommesse che accompagnano l’evento, per vedere quali insolite e strane giocate hanno elencato nei loro siti di scommesse online, i casinò. Quest’anno visto l’enorme trambusto attorno all’esibizione della leggenda del Rock Bruce Sprinsteen, alcune delle giocate più interessanti erano le scommesse sulla scaletta che la E Street Band avrebbe suonato…almeno fino a quando la rivista Rolling Stones non ha dato delle informazioni che hanno “ammazzato” le giocate.

Scrivendo, senza troppo riflettere, un articolo sulle possibili scalette che il Boss avrebbe potuto scegliere, la rivista ha citato anche le voci indicate dai casinò online quali “Glory Days”, “My Lucky Day”, “Badlands”, e “Born to Run”, oppure “Born in the U.S.A.”, “Thunder Road”, “Rosalita”, e “My Lucky Day.” Il giornale ha sottolineato che le prove generali hanno mostrato che il vincitore delle scommesse sarebbe stato qualcuno che aveva puntato sulle scalette indicate da Rolling Stones piuttosto che altre.

I casinò online sono stati obbligati a ritirare le puntate offerte sulla lista delle canzoni, ma non è stato un brutto colpo nè per i siti né per i giocatori, si è solo perso un po’ di divertimento facile. Il gioco avrebbe pagato 1:3, con 50 dollari di puntata massima.

Le altre scommesse sono invece ancora valide, ed includono “qualche problema di abito” alla Janet Jackson per Bruce (3:1), per sua moglie patty Scialfa (2:1), per l’attore dei Sopranos e per il chitarrista Little Steven Van Zandt (8:1). Si può anche scommettere sulla possibilità che Courteney Cox faccia un’apparizione a sorpresa sul palco per ricreare la scena del video “Dancing in the Dark” di 25 anni fa. Una cosa è sicura, Bruce offrirà al pubblico uno spettacolo che vale il prezzo del biglietto.

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